Aspettavo un amico in un campo di Briga, le suole nel fango e il cappuccio alla fronte. C’era pioggia quel pomeriggio benedetto, l’acqua cadeva silenziosa. Come la gente di queste parti, mi venne da riflettere. “Come il guerriero sepolto qui sotto”, mi lesse dentro Gilberto, venendomi incontro. Scoppiai a ridere e presi a burlare:
“Dormi sepolto in un campo di grano, non è la rosa non è il melograno …”
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